Pubblicato per la prima volta nel 1929, "L'isola Magica" è uno dei libri più straordinari e controversi del Novecento. William B. Seabrook, giornalista, viaggiatore e osservatore inquieto dell'"altrove", racconta il suo lungo soggiorno ad Haiti durante l'occupazione americana, quando ebbe accesso ai rituali più riservati del Vodou: cerimonie notturne, sacrifici simbolici, trance collettive, trasferimenti dell'anima, resurrezioni rituali e l'enigmatica figura dello zonbi - lo "zombie" - che proprio da queste pagine entrerà nel lessico occidentale. Tra incontri con sacerdotesse come Maman Célie, danze sacre nei houmfort, capanne illuminate da fuochi cerimoniali e campi di canna da zucchero dove i "morti viventi" lavorano in silenzio, Seabrook ricostruisce un mondo spirituale complesso, sincretico, profondamente intrecciato con la storia della schiavitù, dell'Africa diasporica e del cattolicesimo coloniale. Non un semplice reportage esotico, ma un viaggio al confine fra antropologia, magia e psiche. Un libro che ha segnato l'immaginario contem- poraneo - dal cinema horror allo studio del sincretismo caraibico - e che rimane ancora oggi un documento unico su ciò che accade quando un mondo nascosto decide di farsi raccontare. Das Urheberrecht an bibliographischen und produktbeschreibenden Daten und an den bereitgestellten Bildern liegt bei Informazioni Editoriali, I.E. S.r.l., oder beim Herausgeber oder demjenigen, der die Genehmigung erteilt hat. Alle Rechte vorbehalten.