La Mia Vita e Opera, di Henry Ford, è più di un'autobiografia: è il racconto delle idee con cui uno degli industriali più influenti del Novecento affrontò la produzione e l'organizzazione del lavoro. Ford racconta la propria formazione, la nascita della
Ford Motor Company e lo sviluppo della produzione automobilistica di massa, soffermandosi su efficienza, costi, salari, organizzazione del lavoro e riduzione degli sprechi. Un aspetto particolarmente interessante del libro è il modo in cui Ford descrive le proprie esperienze e le soluzioni adottate nella fabbrica, mostrando come la ricerca di maggiore semplicità ed efficienza abbia modificato concretamente i processi produttivi. La sua testimonianza permette così di osservare dall'interno alcuni dei cambiamenti che stavano trasformando l'industria americana. La rilevanza dell'opera risiede soprattutto nel valore storico delle idee e delle esperienze che Ford presenta. Il libro aiuta a comprendere la nascita della produzione di massa e l'evoluzione dell'organizzazione industriale nel primo Novecento, offrendo al tempo stesso una testimonianza diretta del pensiero di uno dei protagonisti di quella trasformazione.